Pedagogia e terapia

Pur mantenendo le stesse radici, e valori e concetti comuni, la Stimolazione Basale ha diversi ambiti di intervento: pedagogia, terapia e assistenza/cura. Non si considerano mutuamente esclusivi e il confine tra l’uno e l’altro non è mai netto.

La Basale Stimulation nella pedagogia e nella terapia

La Stimolazione Basale è un approccio pedagogico e terapeutico. L’obbiettivo principale della Stimolazione Basale è di promuovere lo sviluppo individuale delle persone con disabilità psicofisica grave e gravissima.

Il termine “stimolazione” è da intendersi come modalità di promozione dello sviluppo della persona e non come semplice offerta di stimoli. La parola Basale è stata scelta per precisare che si tratta di un percorso elementare e fondamentale. Si desidera far riscoprire alla persona disabile sensazioni e vissuti primari che ogni uomo avverte fin dall’inizio del concepimento e che sperimenterà per tutta la vita.

Andreas Fröhlich sostiene che ogni persona dispone di competenze basali e che bisogna sostenere e promuovere lo sviluppo proprio dell’individuo, qualunque sia la sua compromissione cerebrale. L’autore parte dall’idea di proporre, d’offrire delle esperienze elementari “basali”, senza attendere delle reazioni immediate. Si tratta innanzitutto di creare dei legami, di costruire l’individualità sulla base di una relazione interpersonale.

La percezione corporea, elementare-percezione, attraverso la pelle (somatica), attraverso il movimento (vestibolare) e attraverso la voce dell’uomo (vibratoria), diviene allo stesso tempo una comunicazione elementare. Per queste persone tutto “l’apprendimento” avviene attraverso l’esperienza corporea. La particolarità di questa forma di pedagogia è “l’incontro”.

La comunicazione che utilizza il corpo come centro di scambio è una comunicazione globale e reciproca. La Stimolazione Basale considera la persona con disabilità nella sua globalità di bisogni ed interviene in tutti gli ambiti della sua vita. Le proposte della Stimolazione Basale si praticano in un clima di rispetto, d’ascolto e di relazione affettiva.

 

Questo approccio pedagogico permette alle persone interessate, malgrado la loro disabilità, di ritrovare una motivazione di relazione e partecipazione nel loro cammino di crescita personale. La Stimolazione Basale deve essere considerata in tutti gli aspetti della quotidianità della persona.

Negli ultimi decenni l’approccio terapeutico della Stimolazione Basale e stato sperimentato con notevoli successi con altre utenze: persone con problemi psichiatrici, anziani, pazienti affetti da ictus, Alzheimer, sclerosi multipla, autismo etc.